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Non fare opera di missione



3. Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. (Cap. 27, 3)

                         Il Cristo chiarisce, rettifica
                         ed approfondisce la parola

Se andate di luogo in luogo, di casa in casa, con le parole della verità, sfruttando la vostra capacità di persuadere e convincere gli altri, per fare opera di missione con chiunque vi capiti, questo non corrisponde all’eterna Legge del libero arbitrio. Infatti, così facendo, non santifichereste la verità e fareste com’è descritto in immagini: “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci.” Pertanto non dovreste imporre la parola di Dio al vostro prossimo. Chi pensa che il suo prossimo debba credere ed accettare ciò di cui egli reputa essere convinto, ha lui stesso ancora dei dubbi e mette in questione la propria fede.

Fare opera di missione significa voler convincere. Chi vuole convincere, non è convinto nel suo profondo di quello che decanta.

Siate, invece, buoni esempi della vostra fede e non evangelizzatori. Potete proporre la vostra fede, lasciando la libertà a ciascuno di credere o meno, di stare con voi o no.

La libertà in Dio è un aspetto dell’eterna Legge. Se il vostro prossimo viene a voi di propria spontanea volontà e si informa sulla vostra fede, è lui che fa il primo passo verso di voi; e chi sta nella fede gli andrà incontro e gli risponderà.

Chi tiene un collegamento divino con il prossimo, non lo legherà alla propria fede, ma gli trasmetterà solo quel tanto che egli stesso ha riconosciuto e realizzato. Solo chi ha sviluppato poco amore altruistico vuole legare il prossimo alla sua fede.

Perciò guardatevi da coloro che sono troppo zelanti e che vogliono persuadervi della loro fede. Offrite l’eterna verità in parola e per iscritto, e vivetela voi stessi; allora verranno a voi coloro che hanno riconosciuto la vita in sé.

Il Discorso della Montagna

Il Discorso della Montagna

Un tempo il Cristo, in veste di Gesù di Nazaret ci donò il Discorso della Montagna e nella nostra epoca lo spiega e lo approfondisce attraverso la Sua parola profetica nella grande opera di rivelazione: »Questa è la mia parola, Alfa e Omega, il Vangelo di Gesù, la rivelazione del Cristo conosciuta oggi dai veri cristiani in tutto il mondo«

Questo testo è reperibile anche in forma di libro: »Il Discorso della Montagna«
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