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Non giudicare il tuo prossimo



1. “Non giudicate, per non essere giudicati. Perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate sarete misurati. E ciò che fate ad altri, sarà fatto a voi. (Cap. 27, 1)

                         Il Cristo chiarisce, rettifica
                         ed approfondisce la parola

Avete letto che pensieri, parole ed azioni sono magneti. Chi giudica e condanna il suo prossimo, in pensieri e parole, sperimenterà su di sé le stesse o simili cose.

Riconoscete: i vostri pensieri, parole ed azioni negative sono i vostri giudici. “Con la misura con cui misurate”, sia in pensieri o parole o azioni, così sarete misurati voi stessi. Come voi denigrate il vostro prossimo, per valorizzare voi stessi, verrete valutati anche voi: sperimenterete il vostro giudizio e ne soffrirete. E se dite: “A quella persona deve bastare ciò che ha, mentre l’altro deve ricevere di più”, un giorno possiederete solamente quel tanto che avete concesso alla persona che ha ricevuto meno, o ancora meno. Nello stesso modo in cui trattate il vostro prossimo, in pensieri, parole ed azioni, sarete trattati anche voi un giorno.

Il Discorso della Montagna

Il Discorso della Montagna

Un tempo il Cristo, in veste di Gesù di Nazaret ci donò il Discorso della Montagna e nella nostra epoca lo spiega e lo approfondisce attraverso la Sua parola profetica nella grande opera di rivelazione: »Questa è la mia parola, Alfa e Omega, il Vangelo di Gesù, la rivelazione del Cristo conosciuta oggi dai veri cristiani in tutto il mondo«

Questo testo è reperibile anche in forma di libro: »Il Discorso della Montagna«
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