Un messaggio dalla Legge eterna
dell'amore e della vita

Il modo di pensare e di vivere
dei cristiani delle origini

I cristiani delle origini di oggi non sono fanatici e non sono contemporanei al di fuori della realtà. I cristiani delle origini di oggi stanno con tutti e due i piedi per terra. Il loro animo è però rivolto verso i cieli.

I segni di un modo di vivere secondo il cristianesimo originario sono: i cristiani delle origini non hanno alcuna pretesa di assolutezza. Come molte altre persone, i cristiani delle origini sono ancora imperfetti e quindi sono ancora peccatori più o meno grandi. Ciò che tuttavia li caratterizza è che essi cercano prima di tutto la propria parte negli errori e nelle azioni contrarie alla Legge di Dio dell'amore e della vita, e la trovano con l'aiuto del Cristo- Dio, per poi sistemare con l'aiuto del Cristo ciò che non è positivo e non ripetere più le stesse o simili cose. In questo modo essi entrano sempre più in unità con la parte interiore nel prossimo, con la scintilla divina.

Per i cristiani delle origini essere protesi verso i cieli significa orientarsi sui Comandamenti di Dio e sul Discorso della Montagna di Gesù, il Cristo – che include anche il padre nostro - che dà a noi cristiani delle origini un compito molto importante contenuto nelle seguenti parole:

"Chi ascolta queste mie parole e le mette in pratica è come un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia." Gesù disse quindi che dovremmo mettere in pratica il Suo insegnamento che Egli ha rivelato e rivela anche come Cristo-Dio agli uomini nella nostra epoca per mezzo della parola profetica donata tramite Gabriele.

Per i cristiani delle origini vale l'amore per Dio e per il prossimo, la vita dell'unità, che include gli animali, le piante e le pietre, tutte le forme di vita su tutta la terra e in tutto l'infinito. I cristiani delle origini aspirano a mantenere l'unità con l'essere interiore del loro prossimo, indipendentemente da come egli pensa e si comporta. Essi non sono ipocriti, ma richiamano ciò che è necessario. Non lottano fino all’ultimo per avere ragione.

I cristiani delle origini lasciano a ognuno la propria libertà nel proprio modo di pensare e di agire, ma richiedono questa libertà anche per se stessi. Essi rispettano il comandamento di dare a Cesare ciò che spetta a Cesare e dare a Dio ciò che spetta a Dio. Danno quindi "a Cesare ciò che gli spetta", ossia pagano le tasse e così via. Essendo persone che rispettano le leggi di Cesare, se necessario i cristiani si rivolgono anche allo stato per ottenere giustizia in tribunale.

Per i cristiani delle origini dell'epoca odierna, agire secondo il cristianesimo originario è il principio di base fondamentale per il loro modo di pensare e di vivere. Essi rettificano quando si abusa del nome di Gesù, il Cristo, che essi seguono. Nelle loro aziende cristiche si basano sempre sull'affermazione: "Sii sempre fedele e onesto", oppure "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te". I cristiani delle origini lavorano e vivono insieme in comunità; ci sono persone singole, ma anche rapporti di coppia e matrimoni intatti. Nelle aziende cristiche i cristiani delle origini lavorano soprattutto per edificare la terra pacifica e per porre rimedio a ciò che è stato inflitto alla natura e agli animali.

I cristiani delle origini pregano rivolgendosi all'Eterno, Dio, nostro Padre, e al Cristo, il Redentore di tutte le anime e di tutti gli uomini, che dimora in ogni anima come luce, forza, amore e vita. Essi credono nell'unico Padre di tutti gli uomini e di tutti gli esseri, l'eterno Padre nel regno dei cieli

Il padre nostro è la parola di azione di Gesù, il Cristo. Egli ci insegna: "... che sei nei cieli". I cristiani delle origini santificano il Padre eterno nei cieli. Essi santificano il Suo nome, sforzandosi di riconoscere e di compiere la Sua volontà. Il padre nostro insegna loro inoltre: "Viene il nostro regno e si compie la Tua volontà." "Il nostro regno" significa: tutti gli esseri puri, tutti i figli di Dio - di cui fa parte anche l'essere più profondo di ogni uomo - sono parte del regno di Dio come figli dell'eterno Padre. Se noi uomini adempiamo passo per passo la Sua volontà maturiamo nel regno di Dio e, dopo la nostra morte fisica, faremo ritorno a casa nella patria eterna.

I cristiani delle origini pregano anche: viene il regno di Dio e si compie la Sua volontà.

In molte rivelazioni di Dio per la nostra epoca, Gesù, il Cristo, ha rivelato a senso: le persone che prendono sul serio il padre nostro e che aspirano all'unità con la parte più profonda dei loro simili, ma anche all'unità con gli animali e tutta la madre terra, dovrebbero iniziare ad adempiere passo per passo il padre nostro che è stato espresso in preghiera per centinaia di anni e che è una preghiera di azione. Chi fa divenire attiva la volontà di Dio mantiene la pace e - così ci ha detto lo spirito di Dio nella parola profetica donata tramite Gabriele - acquisterà una terra sulla quale la pace diverrà visibile e percettibile: un regno dell'unità e della pace, del Discorso della Montagna vissuto.

Ciò è avvenuto e avviene. Con il sostegno di persone che amano la natura, cristiani delle origini hanno acquistato una piccola terra pacifica e se ne sono presi cura e l'hanno edificata con molto lavoro. Questa piccola terra cresce e si ingrandisce. Le persone che si trovano su questa terra aspirano a pensare e a vivere in modo pacifico in tutti i sensi.

Intanto su questa piccola terra pacifica ci sono molti animali che sono stati salvati e che vivono in pace e in libertà. I cristiani delle origini su questa terra di pace non amano soltanto gli animali, di cui si prendono cura e che mantengono in vita, ma rispettano e apprezzano anche le piante, i cespugli e gli alberi. Sì, essi hanno iniziato ad amare la madre terra che dona la vita agli uomini.

Dato che i cristiani delle origini amano gli animali che vivono nei campi e nei boschi, come gli animali che vivono sulla terra e sotto terra, nell'aria e nelle acque, essi hanno piantato e piantano - su una terra che era arida e brulla - alberi, cespugli, macchie di alberi e piante per il mondo degli animali. Essi fanno il loro meglio per la vita dell'unità.

In tal modo matura una piccola terra di pace, un piccolo regno di amore, di vita e di unità. È il piccolo inizio di una terra pacifica, poiché come in cielo può essere anche sulla terra, anche nel mondo che è ancora tridimensionale: pace.

La parola "pace" ricorda Betlemme ad alcuni visitatori che vengono a vedere la terra di pace. Per questo molti la chiamano anche "la terra della nuova Betlemme". Chiunque desidera sinceramente e di cuore visitare questa terra è benvenuto per poter percepire lui stesso: c'è pace.

I cristiani delle origini non si isolano. Essi portano anche nel mondo ai loro confratelli e alle loro consorelle le esperienze positive che hanno potuto fare su di sé. Il messaggio di Dio, la parola di Dio rivelata, la parola del Cristo-Dio donata tramite Gabriele, viene diffuso in tutto il mondo per mezzo di innumerevoli canali radiofonici e televisivi. Istruzioni spirituali e tavole rotonde approfondiscono il Suo insegnamento, donano aiuti e indicazioni per metterlo in pratica nella vita quotidiana. Sempre più persone, cristiani delle origini in tutto il mondo, sperimentano il Cristo vivente nel profondo della loro anima e trasmettono ad altri il messaggio di Dio.

I cristiani delle origini pongono segni di amore e di vita:

Il Cristo in noi.

Il Cristo è l'amore. Il Cristo è la vita.

Il Cristo è unità, libertà e fratellanza.

Cristo con noi. Cristo per mezzo di noi nella nuova epoca.

Il Cristo, la vita sul piccolo Regno della Pace.

Il Cristo è l’amore, la vita e l’unità.

I cristiani delle origini amano la vita, il Cristo, in tutti gli uomini, gli animali, le piante e i minerali. Cristo nella terra, sulla terra e sopra di essa.

Il Cristo, la Legge universale, la Legge e la vita! Cristiani delle origini per il Cristo! Cristiani delle origini nella Sua volontà!

Questo è il cristianesimo originario oggi.

Cristiani delle origini nel Suo Spirito

 

 


 


Universelles Leben, C.P. 5643, D-97006 Würzburg, Germania
Tel. (+49) 931-3903-0 , Fax: (+49) 931-3903-233
e-mail: info@universelles-leben.org

Vita Universale, C.P. 16068, 20158 Milano
P.I  075671300159
Tel. +39 (0)2 670 60 58
Fax +39(0)2 6700971 
info@vita-universale.org
Informativa sulla privacy
 
895