Mangiare carne è causa di sofferenze globali

- Fame nel mondo e danni ambientali

L'80% della superficie agricola di questa terra viene utilizzata per l'allevamento degli animali.

Sul nostro pianeta vivono 20 miliardi di animali da allevamento. Cosa mangiano? Il 40% del raccolto mondiale di cereali va a finire nelle stalle degli allevamenti intensivi dei paesi industrializzati.

 

Per “produrre” 1 kg di carne bovina sono necessari 9 kg di cereali.

 

I paesi poveri sono in parte costretti a vendere come foraggio alimenti vegetali d’alto valore necessari per la nutrizione umana. Il 60% dei prodotti da foraggio impiegati negli allevamenti intensivi (frumento, soja, arachidi….) viene importato dai paesi in via di sviluppo.

 

Per 200 grammi di bistecca vengono usati come foraggio quasi 2 kg di cereali. Si potrebbero saziare 8 bambini. 40.000 bambini muoiono di fame ogni giorno!

 

Per nutrire un anno intero un bovino sono necessari 0,5 ettari di pascolo. Dopo un anno, questo animale fornisce 300 kg di carne consumabile. Se su questa superficie venissero nel corso dell'anno coltivate patate o cereali, alla fine dell'anno si potrebbero raccogliere 20.000 Kg di patate o 3000 Kg di cereali.Ciò significa una bistecca di 220 grammi contiene così tanta energia vegetale da poter sfamare 40 persone una giornata intera, proteggendole così dalla morte per fame!

 

80 milioni di persone muoiono di fame ogni anno! Se i paesi industrializzati riducessero il consumo di carne solo del 10% si potrebbe dar da mangiare a 100 milioni di persone in più. Nessuno dovrebbe soffrire la fame!

“Il bestiame dei ricchi mangia il pane dei poveri”

 

Inquinamento dell'acqua: il 50% derll'inquinamento dell'acqua in Europa è causato dall'allevamento intensivo degli animali. Solo negli USA gli animali allevati per la produzione di carne producono 130 volte più escrementi di tutta la popolazione mondiale: 39.000 kg al secondo.

 

Letame e liquame: per la produzione di 1 kg di carne suina si formano circa 15 kg di liquame; in Germania sono complessivamente 66 milioni di tonnellate all’anno. Il nitrato che vi è contenuto inquina le acque freatiche. Inoltre le esalzioni di ammoniaca provenienti dal letame e dal liquame contribuiscono alla formazione delle piogge acide e alla morìa dei boschi.

Foreste tropicali: Il 90% della distruzione della foreste tropicali ha all'origine, come motivazione, l'allevamento intensivo di animali per la produzione di carne. Ogni 2 secondi viene distrutta nelle zone forestali una superficie della grandezza di un campo di calcio. In gran parte per guadagnare terreno da pascolo.
Per ogni 100 grammi di Hamburger proveniente da bovini delle foreste tropicali, vengono utilizzati  50 m² di terreno. Quali conseguenze comporti  tale distruzione nei confronti delle riserve d'acqua e dei cambiamenti climatici, non è ancora valutabile.

 

Acqua potabile: il 50 % del consumo totale di acqua potabile va addebitato agli allevamenti intensivi: per la produzione di un chilogrammo di carne si consuma mediamente 100 volte più acqua che per un chilogrammo di cereali o verdure.

Per la produzione di 1 Kg di ciascun alimento citato vengono per esempio utilizzate le seguenti quantità di acqua:
 

La produzione di:
1 kg di grano  necessita 106 L d'acqua.
1 kg di 
patate necessita 150 L d'acqua.
1 kg di
mele necessita 50 L d'acqua.
1 kg di
carne di maiale necessita 9.700 L d'acqua.
1 kg di
carne di bovino necessita 32.000 L d'acqua.

 

Materie prime: un terzo di tutte le materie prime viene consumato dagli allevamenti intensivi di animali: alimenti di natura vegetale, combustibili fossili, legna, materie prime minerali.

 

Erosione del terreno: la corresponsabilità della produzione di carne e latticini all’erosione del terreno si aggira sull’85%, pari a complessivi 24 miliardi di tonnellate all’anno.

 

Effetto serra: la produzione di carne libera CO2 in grandi quantità, in particolare a causa delle foreste che vengono bruciate per far posto agli allevamenti che riforniscono le multinazionali. I bovini producono inoltre indirettamente 100 milioni di tonnellate di metano all’anno pari al 20% dell’emmissione complessiva in tutto il mondo di questo carburante gassoso altamente tossico

 

La cosa migliore che potete fare per la protezione ambientale è diventare vegetariani!