|
|
|
La vita è unità Gabriele, la profetessa e messaggera di Dio, nell´ambito della Scuola Cosmica di Vita , durante una lezione della Via Interiore che mira all´unità con lo Spirito divino in noi, l´11.11.2002, ha dato alcune spiegazioni di cui riportiamo un breve stratto: Sento sempre dire. Io sono libero, faccio quello che voglio. Chi pensa così dovrebbe riflettere su se stesso. Faccio quello che voglio cosa facciamo in fondo? Ci leghiamo agli altri, poichè facciamo quello che dicono gli altri, senza approfondire se ciò che facciamo è la cosa giusta. Rendiamoci conto: ciascuno di noi porta in sè un´anima: L´anima proviene da Dio, vale a dire che nella nostra patria di origine, l´anima è un essere puro divino. Questo essere puro e divino, respira eternamente l'alito dell´infinito, la vita. Quando un essere divino si incarna, viene chiamato anima. Se un´anima proviene dalle sfere di purificazione, è carica di colpe e come anima, si incarna nuovamente in un corpo umano. Essa porta con se il respiro per l´essere umano. Il respiro infatti è la vita, e la vita è Dio. Nel nostro respiro fisico fluisce il soffio di Dio, e il soffio di Dio costituisce a sua volta, il soffio vitale dell´anima , il respiro della vita eterna. Ciò significa quindi che la nostra anima, che corrisponde al nostro corpo eterno divino, è immortale perchè il soffio divino è la vita. Quindi nei cieli puri noi siamo esseri immortali, divini. Anche l´anima incarnata è immortale poichè ha in se l'alito di Dio, che respira attraverso di essa. La vita respira attraverso l´anima e la vita sostiene a sua volta, il corpo fisico con il respiro. In quanto esseri puri Dio ci ha donato la libertà. Trovare la libertà vuol dire avere cura della vita che è Dio, liberando la nostra anima dal peso dei peccati, che frenano il respiro . Libertà significa essere liberi dai peccati, respirare a pieno, portare nel mondo alle creature dell´essere, il soffio della vita, respirare e con il respiro e con i sensi, percepire ciò di cui hanno bisogno l´uomo, l´animale, la pianta, la pietra.
La vita è il respiro. Chi non è in unità con l´Infinito, non è libero. Ogni forma di mancanza di libertà è frutto del peccato. Il peccato incolpa l´anima e per questa ragione alcuni esseri umani muoiono con molta sofferenza. Noi abbiamo paura della cosiddetta morte perchè mai? Perchè abbiamo paura dei nostri peccati, paura della nostra mancanza di libertà, che è costituita da costrizioni. Spingiamo il nostro prossimo a fare ciò che vogliamo. Uccidiamo gli animali, uccidiamo gli uomini, li assassiniamo. Abbiamo forse il diritto di togliere la vita all´uomo e all´animale, vita che non abbiamo mai creato, ma che proviene da Dio e che è il respiro che alita l´anima e l´uomo? Tuttavia noi uomini uccidiamo, assassiniamo, macelliamo e torturiamo. Gesù il Cristo ci ha portato l´insegnamento della libertà, l´insegnamento dell´amore. Egli ci ha donato il Discorso della Montagna. Chi lo vuole comprendere, impara anche a capirlo e sa che soltanto il Discorso della Montagna ci indica la strada che porta alla libertà, la strada che porta a Dio fino al nostro vero soffio divino, che è la vita. Fintanto che tacciamo quando gli altri sono contro la vita, siamo die vigliacchi. Qualcuno dirà . Che cosa dovrei mai fare io come singolo quando la massa è contro la vita?.
Riflettiamo: Dio è
energia, infinita energia.L´uomo che permette a questa energia divina, al
soffio della vita, alla vita Dio di scorrere attraverso la propria
anima e il proprio corpo, adempiendo giorno per giorno sempre più la
volontà di Dio, costui riceve sempre più forza vitale, sempre più energia,
e diventa un uomo d´azione per lo Spirito di Dio. Ad ognuno è richiesto, poichè in ciascuno c´è la forza dell´infinito, l´amore infinito di Dio, e chi usa questo amore si associa a persone che hanno i suoi stessi ideali.`E quando più persone on lo stesso ideale, operano secondo la Sua volontà esse sono portatrici di pace. Casì si verificherà ciò che Isaia ha annunciato.: "Il lupo dimorerà insieme all'agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La mucca e l`orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme a i loro piccoli. Il leone si ciberà di fieno, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca dellàspide: il bambino metterà la mano nel covo dei serpenti velenosi. Non agiranno più iniquamente ne saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perchè la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare."
Il brano riportato
è un breve estratto della
Scuola
Cosmica di Vita, che si tiene ogni
domenica alle ore 10.00 nei
Luoghi di incontro del cristianesomo originario
|